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Pasta di recupero Vi
trovate tanti sacchettini di vari tipi di pasta secca? Diciamo 300-400 grammi?
Eccovi una soluzione. Ponete sul fuoco abbondante
acqua salata per cuocere la pasta. Versatevi tutti
i tipi di pasta di cui disponete a freddo. Portare
ad ebollizione e cuocere per pochi minuti. (controllate che il formato di pasta
più grosso sia ben cotto). Scolate la pasta e lasciatela raffreddare
e che si incolli. Dovreste aver ottenuto un blocco di pasta. Tagliatela
a fette irregolari e conditela con olio sale-spezie a piacere (curry-paprica-noce
moscata). Scaldate una padella andiaderente e versatevi olio che ne ricopra
il fondo. Due spicchi di aglio che leverete quando si saran dorati. Versate
il composto di pasta- olio-spezie (io ci metto anche gualche cubettino di lardo
o pancetta) e cuocete come se fosse una frittata,evitando che si attacchi alla
padella. Capovolgete la vostra frittata di pasta e con l'aiuto di una forchetta
schiacciatene la superficie livellandola. Quando avrete raggiunto una bella doratura
da entrambi i lati siete a posto. Servitela calda o fredda(in estate). Se
volete una versione più delicata, invece di saltare la pasta in padella,
ungete uno stampo da plumcake, spolverizzate di pangrattato, eliminate l'eccesso
e sistematevi la pasta con le spezie. Infornate a forno ben caldo 180°
per 30 minuti, controllando di tanto in tanto. All'ultimo momento accendete
il grill della parte alta del forno e fate gratinare. Estraete il timballo
dallo stampo appena comincia ad intiepidirsi. Tagliare a fette e servire.
La fantasia non manca. Potete fare tutte le varianti che il vostro gusto suggerisce.
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