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Rotolo di pollo arcobaleno
Questa ricetta è di un cuoco che ho conosciuto
personalmente quando i miei genitori, nel lontano 1959-1961, rilevarono la licenza
di gestione del suo ristorante in Casale Corte Cerro (No). Il ristorante "Da
Cicin", questo il sopranome del cuoco, era ed è personaggio rimasto
per me mitologico. Avevo 10anni e già, vedendo il "Cicin", mi
ero inconsciamente appassionato alla cucina. Il "Cicin" aveva lavorato
sui transatlantici e le sue foto, che mi mostrava orgoglioso e che erano appese
alle pareti delle sale, mi portavano in un mondo fiabesco e mi inchiodavano per
delle ore in uno stato di contemplazione totale. Mio padre volle diversamente
per me e la "cucina" è, fortunatamente, solo un hobby. Ancora
oggi esiste il ristorante "Da Cicin". E' rimasto solo quel nome, che
negli anni '50/'60, era ben noto nella zona dell'Omegnese. Non riuscendo a trovar
cuochi che andassero bene per la sua concezione di ristorante, mio padre decise
di lasciar perdere, preferendo cedere il ristorante. Scusatemi per la premessa,
che ritengo doverosa. Ingredienti e procedimento
per 6/8 persone 1 Pollo di circa 1 kg. Se avete
un macellaio di fiducia, chiedetegli di disossarvi il pollo completamente, avendo
cura di lasciare integra la pelle. Siate furbi! Dite al vostro macellaio che avete
notato la sua abilità con i coltelli, prostituitevi e convincetelo a farvi
questo favore. E' un'operazione veramente difficile e noiosa e presuppone una
perizia chirurgica che può derivare solo dalla pratica continua e dall'uso
di coltelli molto affilati ed adatti allo scopo. La pelle deve restare intera
e senza lacerazioni. Preparate la carne del petto tagliata a fettine sottili
e anche quella delle cosce. I pezzi irregolari scartateli o fateci del brodo per
altri usi. Più il pollo sarà nostrano e migliore sarà
il risultato finale (come sapore intendo). 2 uova 1 bicchiere di latte
(scarso) 40gr. di burro fuso 2 cucchiai di farina Sale e pepe q.b.
preparate un composto fluido ed omogeneo. Dividetelo in 3 parti uguali. Una parte
lasciatela tal quale - in una mettete un paio di cucchiai di salsa rubra e nell'altra
parte degli spinaci cotti, strizzati e ridotti in purea finissima, passandoli
al setaccio. Avrete 3 composti colorati in giallo-rosso-verde rispettivamente.
Con una padella antiaderente preparate delle sottili crepes colorate (3-4 per
colore). Stendete la pelle del pollo sul tagliere, fate un primo strato di
carne, salate e pepate, sistemate in modo cromatico le crepes a ricoprire la carne
ed andate al esaurimento degli ingredienti. Arrotolate su se stesso il pollo
dando forma di un comune arrosto. Legatelo e guarnitelo con salvia e rosmarino.
Doratelo in casseruola adatta, con burro spumeggiante. Passatelo In forno già
caldo (170°) per 30 minuti circa. Attenzione a non forare la pelle. A
cottura ultimata toglierlo dalla casseruola e lasciate raffreddare. Avvolgetelo
in carta alluminio e riponete i frigorifero per 3-4 ore Meglio ancora, metterlo
sottovuoto e lasciarlo 4-5 giorni in frigorifero. Servire tagliato a fette
sottili con una bella insalatina verde. Vanno bene anche peperoni rossi e
gialli grigliati, spellati e conditi con sale-pepe- olio e limone e qualche cappero.
Avere l'accortezza di tagliarlo a fette almeno 1 ora prima di portarlo in tavola.
Un vino frizzante-rosso e leggero andrà benissimo. |