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Vita di naja
- 1. Primo cinese: "Lo sai che gli svizzeri ci hanno dichiarato
guerra?". "Ah si? e in che albergo sono alloggiati?".
- Colmo per un generale: sentire freddo ... malgrado i gradi
- Colmo per un graduato dell'esercito: avere un fratello minore Maggiore.
- Domanda: "Cosa ci fa una bambina su un'altalena, a Sarajevo?".
Risposta: (facendo il gesto di mirare a destra, a sinistra, di nuovo
a dx, poi ancora a sx) "Fa impazzire i cecchini!
- Sarajevo, impossibile uscire da casa: i cecchini sono pronti a sparare
a chiunque. Incredibilmente un abitante esce da casa e riesce a costruirsi
nel bel mezzo di una piazza deserta un'altalena. Finita di costruirla
vi sale e comincia a dondolarsi. Dalle case tutti gli gridano: "Pazzo!
Torna a casa! Possono ucciderti!". E lui: "State scherzando?
E' bellissimo! Guardate quel cecchino: a furia di seguirmi gli sta
girando la testa!".
- Caserma. Il cappellano militare nel giro di pochi giorni riceve
la confessione di numerosi soldati che gli rivelano: "Sono stato
con la Rosina!". Quando il cappellano si rende conto che la faccenda
e' troppo diffusa rivela tutto al capitano, il quale decide di radunare
tutto il plotone e rivolge la temuta domanda: "Chi e' andato
con la Rosina faccia un passo avanti!". Tutti, tranne uno, fanno
un passo avanti. Il capitano allora si rivolge all'unico soldato che
non si e' mosso e si congratula con lui: "Bravo! Come ti chiami?".
"Giacomo La Rosina".
- II Guerra Mondiale. Scenario del Pacifico. Un baldo aviatore americano,
imbarcato su una portaerei, e' alla sua prima missione. Parte in effetti
con un po' di paura, ma appena in cielo si sente un asso e abbatte
in furiosi combattimenti uno dietro l'altro ben 12 aerei. Quando la
benzina sta per finire atterra sulla portaerei e va incontro all'ufficiale
tutto gioioso: "Eccezionale! Ho abbattuto 12 aerei giapponesi!".
E l'ufficiale: "Male! Molto male! Onolevole aviatole amelicano!".
- Pekka e Toivonen sono seduti in treno e ripensano ai tempi della
guerra. Mentre parlano dei loro ricordi, Toivonen guarda verso la
foresta e dice: "Ero proprio li' che cavalcavo il mio cavallo
quando arrivo' una pallottola dalle truppe russe e me lo ha ucciso.
Cosi' ho dovuto continuare a piedi...". Non appena escono dal
tunnel successivo, Pekka da' una occhiata alla foresta e dice: "Una
volta ero proprio li' che cavalcavo la mia ragazza quando arrivo'
una pallottola dalle truppe russe e me la uccise. Cosi' ho dovuto
continuare a mano...".
- Prima guerra mondiale: un battaglione italiano avanza presso le
rive di un fiume. Il comandante apre l'ordine del giorno, lo legge
ma non crede ai propri occhi. "Gli ordini sono ordini" e
con gesto risoluto sale a cavallo e ordina: "1a Compagnia...
attenti !". E i soldati si mettono sull'attenti. "1a Compagnia...
disponetevi in fila lungo la riva !". E i soldati obbediscono.
"1a Compagnia... abbassatevi i pantaloni !". Un brusio si
diffonde tra le file e i soldati sono indecisi sul da farsi. "Svelti,
e' un ordine!". I soldati obbediscono. "1a Compagnia...
abbassatevi le mutande !". Il vociare diventa confuso, ma l'ordine
viene eseguito. Poi il comandante va dal suo sergente: "Sergente,
vada a prendere le tenaglie". Dopodiche' si avvicina con le tenaglie
al primo soldato in fila che lo guarda con due occhi spauriti. Da
lontano si sente un trotto: un messaggero arriva trafelato dal comandante
e gli consegna un foglio. Il comandante lo legge ed esclama: "Ah!
Volevo ben dire! Scaglionamento !".
- Ci sono due tedeschi che, appena finita la guerra, stanno fuggendo.
Cosi' dopo essersi cambiati gli abiti, decidono di mimetizzarsi tra
la gente come due comunissimi italiani. Ad un tratto, dopo aver camminato
per molto tempo, decidono di entrare in un bar per bere qualcosa.
Il primo tedesco fa al secondo: "Ascolta, visto che io sono piu'
intelligente di te, lascia ordinare me perche' con la tua solita stupidita'
ci farai scoprire". Si avvicinano al bancone e il tedesco fa
rivolto all'oste: "Due martini !". E l'oste: "Dry ?".
E il tedesco: "Nein drei, zwei !".
- Yugoslavia: per favore mi serbi un croato.
- Vacanze in Yugoslavia: una cannonata!
- Sto cercando disperatamente di capire perche' i piloti kamikaze
si mettessero i caschi in testa. (Dave Edison)
- Reclutamento in marina. "Lei sa nuotare?". "Perche'
sono finite le navi?".
- Un giornalista intervista un militare: "Signor colonnello,
qual e' stato il momento piu' imbarazzante della vostra vita?".
"Quando mia madre ha scoperto che mi masturbavo". "Come
tutti...". "Si', ma per me e' successo ieri!".
- Il passatempo preferito dai soldati Cristiani nel medioevo erano
le Parole Crociate. (Comix)
- Il capitano alla prostituta: "Accettereste la mia compagnia
per 100.000 lire?". "Certo!". "Compagnia, avanti!".
- Cosa fanno due militari in un frigorifero? La guerra fredda!
- "Generale, il nemico avanza!". "Bene, mettetelo via
per domani!".
- Il generale entra in caserma in borghese. Ad un tratto vede che
la sentinella se ne sta appoggiata al muro non curante di nulla. Il
generale si avvicina e gli dice: "Ma lo sai chi sono io ?".
La guardia si gira verso un gruppo di commilitoni ed esclama: "Oh,
ragazzi, venite. Qui c'e' un vecchio rimbambito che non sa piu' neanche
come si chiama!".
- In caserma un sergente interroga una recluta: "Soldato, cosa
vedi la'?". "Un militare, signore". "Un militare?
Ma sei cieco? Quelli sono due carri armati!". "Appunto,
signore! Ogni carro armato e' un mezzo militare, quindi...".
- Nel 1918 mio nonno cadde in battaglia. Poi si alzo' e fuggi' via!
- Due soldati, dopo i primi mesi di servizio militare passati in
un paese sperduto sui monti, tornano in licenza verso casa in treno.
Nello scompartimento e' seduto accanto a loro anche un prete. I due
soldati parlano di come passeranno la licenza al paese d'origine.
Dice il primo: "Io passero' i 15 giorni di licenza sempre all'osteria;
voglio ubriacarmi tutti i giorni". Il secondo invece dice: "Io
invece passero' i miei 15 giorni a casa della mia ragazza; voglio
chiavare sempre per 15 giorni". Il prete sente, ma fa finta di
niente e continua a leggere il giornale. Anche i soldati dopo un po'
si mettono a leggere il giornale, finche' il primo chiede al secondo:
"Giovanni, che vuol dire lombaggine? ". "Che ne so;
chiedilo al prete che sicuramente e' istruito". Il prete approfitta
dell'occasione per punire a suo modo i due giovani militari: "La
lombaggine e' una malattia che viene quando uno beve troppo e fa troppo
all'amore". E il soldato: "Ma guarda! Qui sta scritto che
il Papa soffre di lombaggine... ".
- Lettera del soldato: Cara mamma oggi mi hanno fatto i raggi; se
domani mi fanno le ruote vengo a casa in bici.
- Non m'hanno preso sotto le armi. Io non ero abile, ma alienabile...
Si, in caso di guerra ero da dare in ostaggio. (Woody Allen
in "Io e Annie")
- II Guerra Mondiale. Un tedesco, con la sua berlina ultralucida
e veloce, sale una ripida strada di montagna e nel frattempo un contadino
sta scendendo sulla stessa strada a bordo di un carretto trainato
dai buoi, carico di paglia, di galline, maialetti,... una minifattoria
viaggiante, insomma. Patatrack !! Una scena terribile, coperta pietosamente
da una nuvola di paglia, che a poco a poco si dirada. Il tedesco si
riprende dal trauma, e osserva il bue, moribondo, con le corna rotte,
le zampe fracassate e dice : "Io non poteRe fedeRe bue soffRiRen
". Prende la pistola e lo finisce con un colpo alla testa. Poi
vede le galline, moribonde anch' esse: "Io non poteRe fedeRe
gallinen soffRiRen ". Punta la pistola e le uccide. Anche i maialetti:
"Io non poteRe fedeRe maialen soffRiRen "; e li finisce.
All'improvviso il contadino esce allo scoperto. Ha un braccio amputato,
ben legato intorno al collo, una gamba ciondoloni, e vistose ferite
alla testa: "Cavolo, che fortuna!! Non mi sono fatto niente !!!".
- Un soldato a cavallo esce di caserma e gironzolando per il bosco
incontra una bella fatina che gli dice di essere in grado di esaudire
un suo desiderio. Il soldato, che era dotato di un piccolissimo organo
genitale, approfitta subito della fortunata occasione e chiede alla
fatina: "Vorrei un organo due volte piu' grande di quello del
mio cavallo". Detto fatto, il soldato si ritrova con un organo
veramente mostruoso e ritorna felice in caserma. Qui il capitano si
accorge che qualcosa e' cambiato dentro i pantaloni del soldato e
gli domanda cosa sia successo. Il giorno dopo il capitano fa sellare
il suo cavallo ed esce dirigendosi verso il bosco in cerca della fatina.
Ed infatti la trova: "Per favore, fatina, fammi un organo sessuale
che sia tre volte quello del mio cavallo". Non appena la fatina
esaudisce il suo desiderio, il capitano grida furioso: "Chi e'
quel cretino che mi ha sellato la cavalla?".
- Dick, sergente dei Marines, finalmente in licenza, si reca in un
famoso casino e chiede di una donna. La tenutaria gli fa scegliere
la donna che piu gli piace e appena sono in camera questa si
spoglia e si sdraia sul letto, mentre il sergente Dick si mette nudo
sull'attenti dinanzi a lei e le dice: "Il mio nome e Sergente
Dick. Sono nel glorioso corpo dei Marines da 30 anni e sono il padrone
della mia mente e del mio corpo. Se io dico DICK, AT-TENTI!!
immediatamente il mio pene si fa eretto". E in effetti cosi
succede. La puttana e molto meravigliata e gli chiede come cio
possa succedere. E il sergente Dick di nuovo replica: "Sono un
Marines da 30 anni e sono il padrone della mia mente e del mio corpo.
Se dico DICK, RI-POSO!!" il mio pene subito diviene flaccido".
E infatti cosi succede. La puttana e ancora piu
meravigliata e chiede una nuova dimostrazione. Il sergente Dick dice:
"DICK, AT-TENTI!!" e il pene si rizza. Poi dice: "RI-POSO!!",
ma questa volta il pene non si affloscia. Prova e riprova, ma niente
da fare. Allora il sergente Dick comincia a masturbarsi vigorosamente.
La puttana gli urla: "Ma che diavolo stai facendo?". E il
sergente: "Questo soldato ha disubbidito ad un ordine superiore
ed io lo sto punendo obbligandolo ad una ritirata disonorevole!"
- Perche' a volte agli ufficiali dell'esercito durante le cerimonie
ufficiali vengono le vertigini? Perche' sono in ALTA uniforme.
- Che differenza c'e' tra un cazzo moscio ed un serbo? Il primo e'
difficile da buttare dentro, il secondo da buttare fuori.
- Gli italiani: prendono le partite di calcio come se fossero guerre
e le guerre come se fossero partite di calcio. (Winston Churchill)
- Intelligenza militare e' una contraddizione in termini. (Groucho
Marx)
- La giustizia militare sta alla giustizia come la musica militare
sta alla musica. (Groucho Marx)
- Tra amici. "Tu hai fatto l'ultima guerra?". "No".
"Peccato! Era mondiale!".
- Estate 1940. Dopo mesi di preparazione, la Wehrmacht da' inizio
al suo piu' ambizioso progetto: l'invasione della Gran Bretagna via
terra. Decine di divisioni di fanteria sono pronte nelle spiagge della
Normandia. Le truppe si dispongono, con teutonica precisione, in file
successive di migliaia di uomini, tutti rivolti verso l'Inghilterra.
Nell'assoluto silenzio ad un certo punto si ode la voce del Feldmaresciallo
Rommel, il quale da' un unico ordine ai soldati in attesa: "Ein,
Zwei, Drei... Drinken!". Subito la prima fila di uomini avanza
verso il mare, e comincia a berne l'acqua, poi avanza la seconda,
la terza, e cosi' via. Bevendo l'acqua del mare, ogni fila contribuisce
a prosciugare un po' il Canale della Manica, che in poco tempo si
abbassa sempre piu'. All'alba la silenziosa forza d'invasione giunge
in vista delle bianche scogliere di Dover, ma qui una sorpresa attende
i tedeschi: durante la notte decine di divisioni di fanteria Britanniche
sono affluite sulle scogliere, sotto il comando del Generale Montgomery.
I soldati si sono disposti in una formazione del tutto simile a quella
assunta dai tedeschi la sera prima. Tedeschi e inglesi sono immobili
come pietrificati uno di fronte all'altro nella luce dell'alba. Ad
un certo punto si ode solo la voce potente del Generale Montgomery
che ordina ai suoi uomini: "One, two, three... Pipiiii'...!".
- Un ragazzino racconta ad un amico della sua famiglia: "Il mio
bisnonno ha combattuto contro Napoleone... mio nonno ha combattuto
contro gli inglesi... mio padre ha combattuto contro gli americani
e mio zio contro i Russi. L'amico commenta: "Sembra proprio che
la tua famiglia non riesca ad andare d'accordo con nessuno!".
- Dove non c'e' battaglia, non c'e' vittoria.
- Il matrimonio e' l'unica guerra in cui uno dorme con il nemico.
- Il contrario di militare e' civile e il contrario di civile e'
incivile. (Groucho Marx)
- SUL CARSO. Prima guerra mondiale. E' notte sulla trincea innevata
e all'alba si scatenera' l'inferno. Il capitano chiama Cioni e gli
dice: "Fante Cioni, so che tu abiti qui vicino e voglio nominarti
idealmente il rappresentante di tutto il reparto. Vai giu' a valle
a trovare la tua fidanzata e torna prima dell'alba. Ci dirai tutto
quello che e' successo e cosi' tutta la truppa idealmente sara' con
il cuore vicino alle proprie donne prima dell'attacco finale. Vai!".
Cioni prende i suoi sci e via scivola in silenzio fino dietro le retrovie
e scompare nella notte. All'alba ritorna tutto rosso in viso con un
sorrisone radioso da valligiano: "Agli ordini sior capitano!".
"Bravo Cioni, ora tu sei idealmente tutti noi. Raccontaci della
tua fidanzata". "L'ho ciavada, sior capitan!". "Si',
capisco. Ma dicci qualcosa di piu'. Come ha reagito alla sorpresa
quando ti ha visto?". "Lei signor capitan, la me ga' visto
e ha soriso con tuti quei bei dentini, e me ga dito: "Cioni".
"E allora?". "E alora l'ho ciavada, sior capitan".
"Va bene, ma non hai da dirci nient'altro? Non ti ha detto nient'altro?".
"Si', dopo che la go' ciavada la m'ha soriso coi suoi bei oci
e la m'ha guarda' e la me ga dito 'Cioni' ". "E allora?".
"E alora mi la go ciavada, sior capitan. La go ciavada ancora".
"Va bene. Capisco. Ma possibile che non ci sia nient'altro da
raccontare alla truppa? Possibile che non ti ha detto niente altro?".
"Si', dopo la seconda la me g'ha parla'
-". "Ah,
vedi? E cosa ti ha detto?". "La m'ha soriso con le sue guance
rosa e la me ga dito 'Cioni' e mi me son fato prendere da una roba
che
insoma mi l'ho ciavada ancora, sior capitan!". "Ah,
ma allora! Ma e' mai possibile che tutto quello che mi sai dire e'
che te la sei chiavata? Ma e' mai possibile che non vi siate detti
niente? Che non ci sia stato un minimo di conversazione tra due persone
che si vogliono bene? Ma e' mai possibile?". "Ma no, cosa
dise, sior capitan! Avemo parlato e tanto! Tuta note avemo parla'
". "Ah, lo vedi? E cosa vi siete detti?". "Beh,
dopo la tersa ciavada, lei la me ga dito 'Cioni, cosa fai qui? Togliti
gli sci e vieni dentro che qui for a fa un fredo can
!' ".
- Un generale dell'Esercito, uno dell'Aviazione e uno della Marina
stanno discutendo alla base di una torretta sul valore e il coraggio
dei propri appartenenti all'arma. Il generale della Marina dice: "I
miei uomini sono i piu' coraggiosi di tutte le Forze Armate e lo posso
provare". Chiama uno dei suoi uomini e gli dice: "Voglio
che tu salga sulla torre e ti butti giu' senza paracadute". "Agli
ordini, signor Generale!" e il marinaio cosi' fa, ovviamente
sfracellandosi al suolo. Allora il generale dell'Aviazione dice: "Questo
e' niente" e chiama un aviere e gli dice: "Figliolo, voglio
che tu salga sulla torre e ti butti giu' con stile". "Si',
signor Generale!!". L'aviere si butta dalla torre con uno stupendo
tuffo (tipo trampolino) e naturalmente si sfracella anche lui al suolo.
Naturalmente gli altri generali rimangono impressionati. Allora interviene
l'ammiraglio che dice: "Questo e' nulla" e chiama un soldato
che sta lavando le latrine: "Figliolo, voglio che tu salga sulla
torre, ti lanci giu' senza paracadute e con addosso tutte le bombe
a mano innescate". Il soldato guarda fisso in volto l'Ammiraglio
e gli dice: "Ma va a farti fottere e baciami il culo prima!"
e se ne va. Allora l'Ammiraglio si volta verso gli altri due e dice:
"Avete visto? Questo si' che e' coraggio!"
- Pare ormai accertato che gli Arabi abbiano perso la Guerra dei Sei
Giorni per aver voluto seguire fedelmente le tattiche consigliate
nei manuali d'uso dei mezzi corazzati acquistati dall'Unione Sovietica.
Tali testi riportavano come prima, fondamentale regola: "Attirate
il nemico in una trappola mortale ed attendete l'arrivo dell'inverno..."
- Durante la guerra d'Africa un soldato americano ha mangiato per
settimane razioni "K". Durante una breve licenza va al Cairo
e la prima sera mangia e beve a piu' non posso e alla fine si ubriaca.
I suoi compagni approfittano del suo stato di incoscienza e gli mettono
nel letto una mummia che hanno rubato in un museo. Quando si sveglia,
il soldato trova la mummia ed esclama: "Eh no, adesso basta !
Posso sopportare le razioni K, ma una donna disidratata e' veramente
troppo!".
- Un valoroso soldato ha perso una gamba nell'ultimo combattimento.
Il generale lo va a visitare nell'infermeria di campo e si felicita
con lui: "Voi sarete decorato. Siete un eroe . E' grazie a voi
che abbiamo messo un piede nelle trincee nemiche..."
- L'esercito e' come un film vietato ai minori di 14 anni: troppa
violenza e poco sesso. (Beetle Bailey)
- A volte qualcuno perde una guerra, purtroppo c'e' sempre qualcuno
che la ritrova. (Barbara Siliquini)
- Seconda Guerra Mondiale, mari del Pacifico. Una nave da guerra americana
e' attaccata da un sottomarino giapponese che gli lancia una salve
di terribili e velocissimi siluri. Il capitano della nave americana
capisce che non c'e' piu' nulla da fare e chiama il suo vice dicendogli:
"Non abbiamo piu' speranze. Vada sottocoperta e dica all'equipaggio
qualcosa di divertente, cosi' almeno moriranno ridendo". Il comandante
in seconda scende sottocoperta e dice all'equipaggio: "Che cosa
direste se io spezzassi in due questa nave dando un colpo secco col
mio cazzo sulle paratie?". L'equipaggio si mette a ridere all'impazzata
e proprio mentre sta ancora ridendo il capitano in seconda tira fuori
il suo arnese (in verita' enorme) e lo sbatte violentemente contro
una paratia. Proprio mentre fa cio' si sente un rumore violentissimo
e la nave si spacca in due. I soli superstiti sono il capitano e il
suo secondo che si allontanano su una piccola scialuppa di salvataggio.
Il capitano, remando, dice al secondo: "Bene, l'equipaggio stava
veramente ridendo quando la nave e' colata a picco. Ma che cosa ha
detto loro?". E il secondo gli racconta tutto. Allora il capitano,
un po' adirato: "Beh, la prossima volta stia attento con quel
cazzo. I siluri ci hanno mancati tutti!!".
- In uno scompartimento ferroviario ci sono una bella ragazza, una
rispettabile vecchia signora, un sergente ed un soldato semplice.
Il treno entra in una galleria buia e, per il solito "inconveniente
tecnico", la luce dello scompartimento non si accende. All'improvviso,
in mezzo all'oscurita', si sentono il rumore di un sonoro bacio <smack!>
e subito dopo di uno schiaffone <sciaff!>. Il treno esce dalla
galleria. La vecchia signora pensa: "Uno di quei due mascalzoni
ha baciato la signorina e la signorina ha risposto con un ceffone.
Brava!". La ragazza pensa: "Uno di quei militari voleva
baciarmi, ha baciato la vecchia e si e' preso una bella sberla".
Il sergente pensa: "Accidenti, il soldato ha baciato la ragazza...
ma lo schiaffo me lo sono preso io!". Il soldato pensa: "Speriamo
che ci sia un'altra galleria, cosi' mi bacio ancora il dorso della
mano e rifilo un altro schiaffone al sergente!"
- Marito e moglie sono a letto. Subito dopo il telegiornale di mezzanotte
spengono la TV e la moglie vistosamente angustiata per le ultime notizie
fa al marito: "Caro... tu cosa ne pensi della posizione balcanica?".
"Boh! Comunque girati che la proviamo!"
- In battaglia tutto cio' che e' necessario per farti combattere e'
un po' di sangue caldo e il sapere che perdere e' piu' pericoloso
che vincere. (Bernard Shaw)
- Saddam Hussein e Bill Clinton s'incontrano a Baghdad per il primo
giro d'incontri in un nuovo processo di pace. Quando Bill si siede,
nota che ci sono tre tasti sulla sedia di Saddam. Iniziano a parlare
e dopo 5 minuti Saddam preme il primo tasto. Un guanto da pugile esce
da una scatola sulla scrivania e becca Bill dritto in faccia. Confuso,
Clinton continua a parlare, mentre Saddam se la ride. Un paio di minuti
dopo il secondo tasto viene premuto. Questa volta spunta uno scarpone
che molla un calcio a Clinton. Di nuovo Saddam se la ride e di nuovo
Clinton continua a parlare, non volendo rovinare un'occasione di pace
tra i due paesi. Ma quando il terzo tasto viene premuto e un altro
scarpone esce e calcia Clinton nelle palle, ne ha avuto finalmente
abbastanza, e dice: "Me ne torno a casa. Finiremo i colloqui
a Washington tra un mese". Passa il mese e Saddam va a Washington
per il meeting. Quando Saddam si siede di fronte a Clinton nota i
3 tasti sulla sedia di Bill e si prepara alla vendetta di Clinton.
Iniziano a parlare e Bill preme il primo bottone. Saddam fa il gesto
di evitare il pugno, ma non succede niente. Clinton se la ride a denti
stretti. Poco dopo Clinton preme il secondo bottone. Saddam fa un
salto all'indietro, ma di nuovo non succede niente. Clinton scoppia
a ridere. Ma quando Clinton preme il terzo bottone, Saddam fa un nuovo
salto all'indietro ma di nuovo, non succede niente. Clinton e' per
terra con una crisi di isterismo. "Lascia stare" disse Saddam.
"Io me ne torno a Baghdad!". E Clinton, tra le lacrime:
"Quale Baghdad?".
- Perche' i generali in ogni nazione sono tanto imbecilli? Perche'
li scelgono tra i colonnelli.
- Guerre intestine. Giornali di merda. (Massimo Bucchi)
- In una caserma un sergente interroga le nuove reclute: "CHI
E' CHE SA COS'E' LA PATRIA??". Nessuna risposta. Il sergente:
"TU... COME TI CHIAMI?". "Rossi". Il sergente:
"SECONDO TE COS'E' LA PATRIA?". "Non saprei...".
E il sergente: "IGNORANTE E BUONO A NULLA! LA PATRIA E' TUA MADRE!".
Il giorno dopo si ripete la solita scena, soliti soldati, solito sergente,
stesse domande. Il sergente: "TU COME TI CHIAMI?". "Bianchi".
Il sergente: "COS'E' SECONDO TE LA PATRIA?". Questa volta
il soldato convinto della risposta esclama: "La patria e' la
madre del soldato Rossi..."
- Ho sempre avuto paura dei fucili scarichi. Li usavano per rompere
le teste. (Stanislaw Lec)
- Un generale in pensione racconta agli amici la sua vita: "Nella
mia carriera ho ricevuto due medaglie: una alla memoria e l'altra
cacchio
non me lo ricordo !".
- Quando ho perso il mio fucile l'esercito mi ha fatto pagare 85 dollari.
Ecco perche' nella marina il capitano affonda con tutta la nave. (Dick
Gregory)
- Ci sono tre tipi di intelligenza: l'intelligenza umana, l'intelligenza
animale e l'intelligenza militare. (Aldous Huxley)
- Cosa ha detto Milosevic agli ambasciatori russi, quando questi gli
chiedevano il perche' dei massacri? Serbo rancore.
- L'ufficiale alla recluta: "Quanto fa due per otto?". La
recluta pronta: "Sedici, signor capitano!" - "Bravo,
ti do sedici giorni di licenza!" - "Accidenti, a saperlo,
avrei detto molto di piu'!"
- La guerra uccide piu' cornuti di quanto la pace non generi uomini.
(William Shakespeare)
- Da un soldato non mi aspetto mai che pensi. (Bernard Shaw)
- Come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti,
poi credono a quello che leggono. (Karl Kraus)
- Guerra nei Balcani: dopo la Macedonia e' sempre servito l'amaro
Montenegro.
- Yugoslavia: il generale americano Jack Daniels propone un incontro
riappacificatore a Brindisi.
- Nel Viet-Nam, gli Americani usavano i de-folianti, nei Balcani usano
i di-serbanti!
- Come hanno fatto i serbi ad abbattere l'aereo americano invisibile
in Kosovo ? Hanno disegnato per terra una funivia e il pilota ha cercato
di passarci sotto!
- La guerra lampo sostituisce la guerra dei bottoni?
- Come vanno le trattative con Belgrado? Niente di nuovo tutto come
Primakov.
- Dalle leggi di Murphy sulle Operazioni Militari: Piu' e' stupido
il comandante e piu' e' importante la missione che gli e' stato ordinato
di portare a termine.
- Durante i bombardamenti del Kossovo il boss della CIA telefona a
Clinton: "Signor Presidente c'e' un errore". Clinton: "Un
errore ? Quale errore ?". E il generale della CIA: "Abbiamo
svolto accurate indagini: i Lewinski sono polacchi, non serbi".
- A volte penso che la guerra sia il modo di Dio di insegnarci la
geografia. (Paul Rodriguez)
- Un generale si accorge che molti dei suoi soldati non sono ancora
rientrati alla base. Finalmente ne arriva uno tutto di corsa e gli
chiede la ragione del ritardo. Il soldato risponde: "Mi dispiace,
signor Generale, ma posso spiegare. Ero ad un appuntamento, e ho fatto
un po' tardi. Sono corso alla fermata dell'autobus, ma l'ho perso,
cosi' ho affittato un taxi, ma si e' rotto, poi ho trovato una fattoria,
ho comprato un cavallo, che pero' e' caduto a terra morto dopo un
po'. Allora ho corso per 10 Km, ed eccomi qua". Il generale non
e' molto convinto della spiegazione, ma visto che almeno il soldato
e' arrivato, lascia correre. Poco dopo, un altro soldato arriva di
corsa, anche lui con il fiatone. "Mi dispiace, signor Generale,
ma posso spiegare. Ero ad un appuntamento, e ho fatto un po' tardi.
Sono corso alla fermata dell'autobus, ma l'ho perso, cosi' ho affittato
un taxi, ma si e' rotto, poi ho trovato una fattoria, ho comprato
un cavallo, che pero' e' caduto a terra morto dopo un po'. Allora
ho corso per 10 Km, ed eccomi qua". Anche stavolta il generale
non e' molto convinto, ma siccome e' di buon umore non indaga oltre
e lascia andare anche lui. Ma ecco che dopo un po' arriva un terzo
soldato. "Mi dispiace, signor Generale, ma posso spiegare. Ero
ad un appuntamento, e ho fatto un po' tardi. Sono corso alla fermata
dell'autobus, ma l'ho perso, cosi' ho affittato un taxi, ma...".
"Lasciami indovinare" fa il generale, "si e' rotto".
"No, ma per strada c'erano talmente tanti cavalli morti che ci
e' voluta un'eternita' per passare".
- "Su ragazzi, marciamo!" come disse il Generale ai suoi
soldati oramai cadaveri.
- Nel cortile della caserma, il capitano sta passando in rassegna
la compagnia schierata. Si ferma davanti ad un nuovo arruolato: "E
tu, come ti chiami?". Poi rivolto alla compagnia: "E che
nessuno suggerisca, per favore!!!"
- Noi non ci stiamo ritirando... noi stiamo avanzando in un'altra
direzione. (Generale Douglas MacArthur)
- In battaglia a cosa servono le cartucce? Io preferisco portarmi
dietro della cioccolata. (Bernard Shaw)
- Il combattente che scappa puo' sopravvivere per combattere un'altra
volta. (Anonimo dei Seicento)
- Principio di Issawi-Wilcox: I problemi crescono geometricamente,
le soluzioni aritmeticamente. Legge aurea del giornalismo: Un articolo
che parla di refusi conterra' refusi. Legge di Big Al: Una buona soluzione
si puo' applicare con successo a quasi tutti i problemi. Osservazione
di Reston: Ogni politica si basa sull'indifferenza della maggioranza.
Legge di Eldridge sulla guerra: L'uomo e' sempre pronto a morire per
un'idea, purche' essa non gli sia chiara.
- Non so con quali armi si combatterà la terza guerra mondiale,
ma so con quali si combatterà la quarta: con pietre e clave.
(Albert Einstein)
- Diserzione: Avversione per il combattimento che si dimostra abbandonando
l'esercito e la moglie. (Ambrose Bierce)
- Pace: negli affari internazionali, un periodo di inganni fra due
periodi di guerra. (Ambrose Bierce)
- I bambini giocano ai soldati, e questo si capisce. Ma i soldati,
perche' giocano ai bambini? (Karl Kraus)
- Le guerre non finiranno mai finche' non inizieranno a venire al
mondo bambini con piu' materia cerebrale e con le ghiandole che producono
l'adrenalina piu' piccole. (H.L. Mencken)
- Entra nell'esercito, gira il mondo, incontra gente interessante
ed uccidila. (spilla pacifista)
- L'esercito? Il braccio armato della stupidita'. (Anonimo)
- La politica dei militari e` come il cancro: nessuno sa da dove venga,
ma e` impossibile ignorarla. (Robert A. Heinlein, La via della gloria)
- Di solito quando parecchia gente si raduna negli stessi posti si
tratta di guerra. (Mel Brooks)
- Torno' dalla guerra con una gamba che aveva perso. (Jean Charles)
- Con le baionette si puo' fare di tutto tranne che sedervisi sopra.
(Napoleone Bonaparte)
- Un generale per le feste di Natale e' in visita all'ospedale militare.
Chiede al primo malato ricoverato in corsia: "Che cos'hai?".
"Emorroidi". "E cosa ti fanno?". "Spennellature".
"E cosa vorresti per regalo natalizio?". "Una bottiglia
di liquore". Il generale acconsente e passa al secondo ricoverato:
"E tu che cos'hai?". "Emorroidi". "E cosa
ti fanno?". "Spennellature". "E cosa vuoi per
Natale?". "Una scatola di cioccolatini". Terzo malato,
stessa domanda: "E tu che cos'hai?". "Tonsillite".
"E cosa ti fanno?". "Spennellature". "E cosa
vorresti per Natale?". "Che cambiassero pennello!".
- Tragedia in due battute: Guerra. Il generale: (alla prima cannonata
nemica) "Beh, ma se cominciamo con le cannonate, e' finita!".
(Sipario) (Achille Campanile)
- Una nota marca di dentifricio ha avuto un'idea brillante per la
nuova campagna pubblicitaria: sfruttare l'immagine degli ufficiali
dell'esercito americano, sempre allegri e sorridenti. Cosi' ha scelto
il colonnello pluridecorato Robert J. Gate che pero' non ha accettato
nonostante l'adeguato compenso e la pubblicita' a favore delle forze
armate. Infatti il Col. Gate ha dichiarato: "Non potrei mai fare
una pubblicita' per la pasta del capitano, mi sentirei degradato...".
- Alla visita di leva sono stato riformato: avevo una gamba piu' corta
delle altre due.
- Ero iscritto all'universita' e ci convocarono per annunciare che
dovevamo considerarci tutti volontari. Commento' Giorgio C., che aveva
letto la Bibbia ed era anche molto spiritoso: "Mi sento come
Adamo quando Dio gli disse: 'Questa e' Eva, e adesso scegli la tua
sposa'". (Enzo Biagi)
- I vecchi soldati non muoiono mai. I giovani sempre.
- Una famosa giornalista americana, che aveva fatto un documentario
in Kuwait prima della guerra, aveva notato allora che le mogli camminavano
sempre dietro ai mariti. Tornando dopo la guerra, noto' che ora i
mariti camminavano dieci metri dietro le mogli. La giornalista accosto'
una delle donne e commento': "Stupendo! Cos'e' la causa di cosi'
tanto progresso in cosi' breve tempo?". Rispose la donna: "Le
mine!". (Robert Youngblood)
- Estate torrida. Il sergente sta facendo il suo giro d'ispezione
nella caserma, quando all'improvviso si arresta (nel senso che si
ferma), colpito dallo spettacolo di un enorme sedere nudo affacciato
(per così dire) a una finestra. Entra a razzo nella camerata
urlando: "Chi è quell'imbecille che ha messo il culo alla
finestra?". "Sono stato io, sergente" risponde un soldato
intimorito "ma vede... fa un caldo tale che...". "Ma
non ti rendi conto, disgraziato, che poteva passare il colonnello?".
"E' passato, infatti...". "Mannaggia!" urla il
sergente "E' passato? E cos'ha detto?". "Ha detto <Buon
giorno, sergente!>"
- Archimede fu ucciso da un soldato romano, perche' aveva inventato
la leva.
- La nozione che il disarmo possa porre termine alla guerra è
contraddetta da ciò che si può osservare in una qualsiasi
baruffa fra cani. (Bernard Shaw)
- Finché la guerra sarà considerata una cosa malvagia,
conserverà il suo fascino; quando sarà considerata volgare,
cesserà di essere popolare. (Oscar Wilde)
- Un piccolo paese del Centro America e' in grave crisi economica:
poverta', inflazione, scarsi introiti dalle tasse, forte criminalita',
ecc. Il Consiglio dei Ministri viene convocato per trovare una soluzione.
Si discute per giorni e giorni senza trovare alcuna soluzione soddisfacente.
Ad un tratto il Capo del Governo ha un'ispirazione: "E se dichiarassimo
guerra agli Stati Uniti? Loro ci invaderebbero, ci conquisterebbero
e ci annetterebbero facendoci diventare il 51° Stato dell'Unione.
Cosi' i nostri problemi sarebbero risolti!". Grandi applausi
da parte di tutti i ministri. Uno solo siede taciturno e in disparte.
Il Capo del Governo se ne accorge e chiede: "Lei non e' d'accordo?".
E il ministro: "No, no. Ma c'e' un problema. E se vinciamo?".
- Si informano tutte le truppe che le comunicazioni sono state completamente
interrotte. (Ashleigh Brilliant)
- Un giorno, durante gli esercizi militari, un soldato viene colpito
per errore da un proiettile di un altro soldato e muore. Allora l'ufficiale
dice ad un amico di lui: "Tu che eri suo amico andrai ad avvertire
la madre. Cerca di dirglielo in modo che non le venga un colpo".
Allora il soldato va a casa dell'amico e trova la madre: "Buongiorno,
signora, io sono l'amico di vostro figlio Pasquale". Madre: "Ah
sì, mio figlio mi ha parlato di te. Come sta?". "Signora
è un ragazzo bravissimo, allegro, scherza sempre. Ci divertiamo
molto con lui". Madre: "Eh sì, a mio figlio piace
molto scherzare". "L'altro giorno mentre facevamo esercizi
di mira, sapete cosa gli è venuto in testa?". Madre: "Cosa?".
"Una pallottola grossa così".
- In una caserma c'e' un soldato eccezionale: ligio al dovere ed instancabile.
Purtroppo non ha nulla da fare, quindi corre dal generale e gli chiede:
"Comandi Generale, che cosa faccio ora?". E il generale:
"Allenati al tiro a segno". Dieci minuti dopo il soldato
ritorna: ha fatto 200 centri su 200 tiri. Il generale si complimenta
e dice: "Ora riordina il tuo letto e il tuo armadietto, molto
accuratamente". Il soldato esegue e cinque minuti dopo e' ancora
dinanzi al generale. Il generale, che e' ormai seccato, per toglierselo
di mezzo per un po', gli ordina: "Sali in camerata e metti le
chiappe fuori dalla finestra per 30 minuti!!!". Il soldato corre
senza fare domande. Mezz'ora dopo fa ritorno dal generale: "Comandi
Generale, ho fatto!". E il generale, con tono ironico: "Tutto
OK?". Il soldato: "Signorsi', Signor Generale". E il
Generale, sempre piu' divertito: "E cosa ti hanno detto quelli
che passavano per strada?". "Mi hanno detto: "Buongiorno
Generale!".
- Alla visita di leva: "Non potrei essere riformato? Ho i piedi
piatti, e le caviglie scodelle..."
- Mi scusi, avvocato Thurmond, bieco, lercio, schifoso pezzetto di
merda: adesso io vorrei dire 2 parole alla mia signora. Se questa
è una gara di caduta rapida verso il basso, hai vinto: mostrandogli
la mia lettera sei piombata di botto nel più profondo strato
di merda fossile uscita dal buco di culo del più stronzo degli
ominidi. (Michael Douglas a Kathleen Turner, in "La guerra dei
Roses")
- Dottore: "Sei commozioni cerebrali negli ultimi tre anni, due
dischi schiacciati, due fratture temporali, una applicazione di pneumotorace,
perforazioni dello stomaco, una decina di ricoveri con le più
strane malattie tropicali, un assortimento di fratture degli arti,
discrasia, dissenteria, dispepsia, disuria, disoressia". Shannon:
"C'è altro con la D che non ho ancora avuto?". Dottore:
"Sì, decesso". (Comparsa e Cristopher Walken in "I
mastini della guerra")
- "... e ricordatevi bene una cosa: nessun bastardo ha mai vinto
una guerra morendo per la propria patria, ma facendo morire il bastardo
dall'altra parte per la sua". (Gen. George S. Patton)
- Prima guerra mondiale. Trincea tedesca ed italiana l'una di fronte
all'altra. Si spara da settimane senza risultati poiché ciascun
esercito resta coperto nella propria fossa. Fronte italiano. "Ragazzi,"
dice il tenente "qui non se ne vede la fine. Facciamoci venire
qualche idea, altrimenti resteremo nella mota a vita". Un soldato
semplice si fa avanti "Io un'idea ce l'avrei. Perché non
chiamiamo per nome i tedeschi? Quelli alzano la testa fuori dalla
trincea e noi li facciamo secchi!". Il tenente ci pensa sue poi
dice: "E' un'idea un po' cretina, ma può funzionare. Chi
conosce nomi tedeschi?". "Fritz... Franz..." "OK,
proviamo". "Ehi Franz... ci sei Franz?". Dall'altra
parte sputa un elmetto e si sente dire: "Yaaa?" e... PAM!
i soldati italiani lo fanno secco! "Ragazzi, funziona!!! Passate
parola! Facciamoli secchi tutti, quei crucchi bastardi!". La
voce si sparge e... "Ehi Franz..." "Yaaa?" PAM!
Secco! "Fraaaanz... Franzucciooo..." "Yaaa?" PAM!
Secco un altro! E così gli italiani cominciano a fare secchi
i tedeschi. Fronte tedesco. "Ragazzen, qui italianen stare sterminanden
esercito tedesken... Trofiamo ein soluzionen!". "Profiamo
anke noi ad usare loro tecnika. Come essere nome tipiken di italianen?".
"Profare Giofanni!". "Ya, profiamo... Ehi Giofanni...".
Silenzio. "Giofanni...". Silenzio. "Bel Giofanniii...".
"Ehi, ma tu sei l'amico di Franz?". "Yaaa?". PAM!
- Essere nell'esercito e' come essere nei Boy Scouts, eccetto per
il fatto che i Boy Scouts hanno un adulto come supervisore. (Blake
Clark)
- Ho visto militari cercare di fare la guerra in santa pace.
- Facciamo la guerra per poter vivere in pace. (Aristotele)
- Chi conosce il territorio ha le maggiori possibilita' di vittoria
in battaglia (Confucio)
- Dicono che i giapponesi siano molto felici di morire per l'Imperatore.
Oggi molti di loro saranno felici. (Cary Grant, mentre gli aerei americani
stanno bombardando Tokyo in "Destinazione Tokyo")
- Ho visto generali lungimiranti mandare all'assalto i propri soldati
pre-feriti!
- Un generale consegna i gradi a un altro e gli fa "Straordinario!
Da recluta a caporale, poi sergente, capitano, colonnello e infine
generale, come me! E tutto in soli tre mesi! Complimenti!". E
l'altro: "Grazie, papà!".
- Il capitano Festicoli si presenta alla sua compagnia: "...in
particolar modo non tollerero' giochi di parole sul mio nome come
ad esempio una certa trasposizione di lettere del mio cognome...credo
che abbiate capito... Anzi, facciamo delle prove. Tu in prima fila,
come mi chiamo io?". "Festicoli!". "Bravo. Bene.
E tu laggiu' in fondo?". "Festicoli, signor capitano".
"Bene, bene... E tu di la' con il naso per aria e la testa fra
le nuvole, come mi chiamo io?". "Eh...mmm...ah! Foglioni!"
- Bonaparte e' certamente un gran vincitore di battaglie, ma al di
fuori di questo qualunque generale e' abile quanto lui. (F. de Chateaubriand)
- In guerra ci sono sempre dieci eroi per ogni soldato. (Henry Louis
Mencken)
- Il capitano del 6° plotone dei marines ordina ai suoi soldati:
"Domani mattina all'alba vi voglio tutti in cortile nudi, forti
e arrabbiati come e' consuetudine del nostro 6° plotone".
I soldati, sapendo di avere a che fare con un capitano duro e sadico,
la mattina dopo all'alba sono sull'attenti in cortile tutti nudi.
Con fare autoritario e sadico il capitano li passa in rassegna. All'improvviso
sferra un terribile calcio su un piede di un soldato e chiede: "Sentito
male, soldato?". "No, assolutamente!". "E perche'?".
"Perche' faccio parte del 6° plotone!". Il capitano
passa vicino ad un altro soldato e gli sferra una scudisciata in pieno
petto: "Hai sentito male, soldato?". "No, assolutamente!".
"Perche'?". "Perche' faccio parte del 6° plotone!".
Il capitano prosegue nella sua ispezione, quando vede un pene ritto
che sporge dalla fila (forse un soldato che sta ancora pensando alla
sua ragazza). Si avvicina facendo finta di niente e appena arriva
li' vicino sferra una terribile scudisciata sull'organo e poi chiede:
"Sentito, male, soldato?". "No, assolutamente!".
"E perche'?". "Perche' il cazzo appartiene a quello
di dietro!".
- Vorrei morire come muoiono i grandi generali: nel mio letto. (Evaristo
Acevedo)
- L'esercito italiano decide di fare una piccola esercitazione militare.
I soldati vengono divisi in due gruppi, uno avra' per riconoscimento
una fascia in testa rossa e uno una fascia azzurra. Poiche' pero'
sono scarsi i fondi, una parte dei soldati invece del fucile riceve
una scopa (tanto e' solo un'esercitazione!). Durante l'esercitazione
uno dello squadra azzurra vede muoversi un cespuglio e quindi fa finta
di sparare con la scopa e poi urla: "Ti ho visto, fottuto rosso.
Ti ho sparato e sei morto". Dal cespuglio esce un soldato con
la fascia rossa che imbraccia due scope: "E tu vorresti sparare
con un fucile a uno con il carro armato?".
- Avrei potuto diventare un soldato se avessi aspettato: sapevo più
cose sulla ritirata di quante ne sapesse il tizio che l'ha inventata.
(Mark Twain)
- Un sergente di fanteria insulta un suo superiore sotto i baffi:
"Li mortai tui!!". (Guru)
- Un americano, un russo e un italiano parlano dei bei tempi passati
e rievocano il periodo della guerra quando tutti e tre erano imbarcati
su una portaerei. Tutti e tre si vantano che la loro era la piu' lunga.
Il russo dice: "Noi avevamo delle portaerei cosi' lunghe che
per andare da poppa a prua avevamo bisogno delle biciclette".
L'americano dice: "Noi invece le avevamo cosi' lunghe che da
poppa a prua avevano bisogno di motociclette". L'italiano allora
sbuffa: "Le nostre portaerei erano cosi' lunghe che a poppa sapevamo
che c'era la guerra e a prua nessuno ne sapeva niente!"
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